.VIAGGIO DA CHIUSI A FIRENZE – IL TRIONFO DEL “NERO”
Per cercare di “orientarsi”ed avere uno sguardo nel presente non frammentario bisogna sforzarsi per vivere la presenza e tesaurizzarla nella percezione e nel pensiero. Solo pochi lo possono fare. Bisogna infatti averne strumenti capacità e tempo. Inutile dire, ma forse è opportuno dirlo lo stesso, che le due tendnze che si confrontano e scontrano al momento sono : una che cerca di imporre al mondo LA VIOLENZA LA FORZA E LE ARMI come forma prevalnte dei rapporti culturali e sociali e l’altra che PROPONE LA PACE TRA GLI UMANI E CON IL RESTO DEI VIVENTI COME ROVESCIAMENTO DELLA STORIA E “RINASCITA”E RIFONDAZIONE DEL MODO DI ABITARE IL MONDO. Ma per “fare pace”bisogna farla prima di tutto con se stessi con il “vicino” e con “i vicini”.
- PER rANDARE A FIRENZE io e mia moglie usiamo la macchina. Una “ibrida decennale”. Che lasciamo al parcheggio sotto gli alberi. Poco distante dalla stazione ferroviaria. E poi prendiamo il treno. Prima c’era un servizio “toilette” aperto funzionante anche se non sempre pulito. E’ da un po’ di tempo che è chiuso. A quel parcheggio c’è uno stazionamento di auto molto rilevante. Quindi , nella situazione attuale , non ci sono servizi. E’ vero che per un uomo , se non è un bisogno grande, si risolve facilmente il problema. Ma per “una donna” no. Soprattutto se si considera che ORA il 30% e più, degli “anziani”, è ultra SESSANTACINQUENNE. Quindi la cosa è particolarmente grave. E’ un problema che fa parte della quotidianità e che ridisegna le forme della vita collettiva. Ed è giusto prenderne coscienza. Anche perché “il problema” è presente nelle città ….dappertutto. Spesso non si sa dove poter andare. E soprattutto non è un servizio pubblico e garantito a tutti. Ciò rende LA VITA agli “ANZIANI”e a tutti i più “fragili”…ancora più precaria e difficile.Soprattutto ora che per “fare pipì, bisogna “pagare …spesso. Ed è una cosa semplicemente VERGOGNOSA.
- ARRIVATI ALLA STAZIONE E SUI BINARI , pronti per partire, mentre aspettavamo il treno sono arrivati 4 POLIZIOTTI che ci hanno CHIESTO I DOCUMENTI. Non ci hanno detto perché e non ci hanno “spiegato” niente. Noi li abbiamo dati “abbiamo eseguito “l’ordine” …e siamo rimasti zitti. LORSIGNORI hanno fatto lo stesso con gli altri viaggiatori in attesa. Poi , quando hanno “finito”, hanno ATTRAVERSATO I BINARI e sono andati nella stazione. Mentre facevano L’ATTRAVERSAMENTO lo speaker diceva “ VIETATO ATTAVERSARE I BINARI SERVIRSI DEL SOTTO PASSAGGIO. ECCO IL PUNTO : LE “REGOLE” valgono “solo”per i cittadini “normali”. E LORSIGNORI “ci controllano” quando vogliono senza dover dare “spiegazioni”…e fanno quello che vogliono. TUTTI VOLENDO possono capire cosa VUOL DIRE “SICUREZZA” nell’epoca del NETANYAHU-TRUMP-MELONISMO.
- - POI… SALITI SUL TRENO l’abbiamo trovato “COME UNA SERIE DI VAGONI “PIOMBATI”. Nelle carrozze, e senza la possibilità di “sfuggire”l’aria era “condizionata” e sparata a pompa. NON C’ERA ARIA”. C’erano solo carrozze “meno afissianti”. Se ti capitava per caso O se trovavi uno dei microscopici finestrelli “non piombato”. Insomma , per chi aveva il bisogno vitale di aria per respirare bene…era…è stato… un supplizio. Rischiando di star male…
- POI SIAMO STATI COSTRETTI “A NOTARE” …già in treno…ma in tutti i giri fatti a FIRENZE …sulla metro all’ospedale …CHE IL “NERO” TRIONFA IN MODO ASSOLUTO…nel vestiario….gli altri colori…soprattutto IL ROSSO IL GIALLO L’AZZURRO…cioè quelli più “vivaci”sono pressocchè scomparsi…E la cosa impressionante è la trasversalià e la TOTALITA’. Molti , si vedeva, stanno molto attenti ad abbinare TUTTO. Non racconto la generalità impressionante e dico “solo” che a CAREGGI dove ci sono le ACCETTAZIONI ecc. servivano a un bar vicino alla zona dei “servizi” tre camerieri-e tutti totalmente NERI cioè vestiti di nero completamente….una volta avevano almeno una camicia “bianca”….SONO RIMASTO ESTEREFATTO E DISGUSTATO…e non aggiungo altro…
- Gaetano Stella – Lago di CHIUSI -15-5-5
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